Il lupo chiamato Recessione

A forza di gridare “al lupo, al lupo” alla fine il lupo è arrivato; così come per l’economia in generale anche per il mercato immobiliare si può definire la fase che si attraversa come “recessione”: a testimoniarlo sono i dati sull’andamento del Mercato Immobiliare nel primo trimestre 2012 pubblicati oggi dall’Agenzia del Territorio.

Per i tanti predicatori di sventure che da anni, aspettano questa difficile fase di mercato, oggi sarà un giorno di autoesaltazione, dimentichi di aver invano previsto una “bolla immobiliare” che in Italia non è mai scoppiata, visto che, anche in una fase in cui calano le compravendite, i prezzi tengono.

Il tasso tendenziale annuo del volume di compravendite immobiliari è diminuito nel primo trimestre 2012 del 17,8% rispetto al primo trimestre 2011, con differenze tra residenziale e pertinenze (diminuzione più sostenuta), commerciale (diminuzione in linea) e produttivo (lieve diminuzione).

Per l’Agenzia del Territorio, la crisi del mercato immobiliare, dipende principalmente dall’andamento negativo dell’economia (e dell’occupazione), dal calo della domanda interna, e dall’aumento del costo del denaro per l’acquisto di abitazioni: tutti fattori esogeni al mercato stesso.

Il lupo chiamato Recessioneultima modifica: 2012-06-19T17:32:00+02:00da giannibernini
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