Il mediatore creditizio

Al tempo del Web, la mediazione, si sa, non va di moda, anzi spesso è vissuta come un costo inutile, se non addirittura come un furtarello; lo sappiamo bene noi Agenti Immobiliari, ma se ne accorgono anche i nostri colleghi Mediatori Creditizi.

Una giovane coppia, dopo essersi vista accettare una proposta di acquisto di un appartamento, si è messa alla ricerca di un mutuo prima casa: hanno navigato sul web, hanno incontrato un mediatore creditizio, ma poi si sono orientati verso la “Banca dei genitori”; intendiamoci non che i genitori siano proprietari di una Banca, hanno semplicemente un Conto Corrente in quella Banca, ma la nominano coma la “loro Banca”.

Per quattro mesi sono stati in ballo: i documenti da consegnare non bastavano mai, e quando i genitori si sono offerti come garanti, pensando di semplificare la procedura, di fatto hanno aumentato gli adempimenti burocratici ed allungato i tempi.

Alla fine dell’istruttoria, nonostante la coppia avesse richiesto di finanziare solo l’80% dell’investimento, il mutuo che la Banca “dei genitori” ha proposto si è rivelato insufficiente ad acquistare l’appartamento e dunque inutile.

Si sono a quel punto rivolti di nuovo al mediatore creditizio che li ha consigliati di rivolgersi alla banca che offre il “Prodotto” (leggi Mutuo) adeguato alle loro esigenze, ed in poco più di un mese il caso si è risolto.

Anche se “fuori moda” la mediazione negli affari complessi (immobiliari e finanziari) è ancora utile alla conclusione degli stessi.

Gianni Bernini – Reggio Emilia – www.intermediacasa.it;

Il mediatore creditizioultima modifica: 2015-09-28T17:34:09+02:00da giannibernini
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